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Stai facendo un upgrade alle 3 di notte e qualcosa va storto?

04/12/2017

Quante volte ti è capitato di programmare un rilascio di notte o di lavorare nel weekend per non creare disservizio ai tuoi clienti, e proprio quando hai finito … qualcosa non va? 





Ebbene sì DEV, la legge di Murphy vale anche per te!


Ti ritrovi in almeno 5 dei punti del decalogo dedicato ai performance troubles?


  1. Codici scritti male: la causa di algoritmi insufficienti, fuoriuscita di memoria e deadlocks
  2. Database non ottimizzati: gli index mancanti abbassano le performance delle query SQL con possibile caduta del sito
  3. Cattiva gestione dei dati: è “fisiologica” la crescita esponenziale dei dati. Ma se la gestione è fatta male provoca un rallentamento. Occorre quindi aumentare lo storage e/o eliminare dati ormai inutili
  4. Picchi di traffico: buon segno, certo, aumentano gli utilizzatori dell’applicazione, ma meglio creare un sistema di allarme per evitare che l’utilizzatore finale abbia problemi
  5. Poor Load Distribution: per evitare che ci siano tanti utilizzatori contemporanei su un server, e pochi su un altro, anche qua occorre fare un monitoring adeguato per capire subito le eventuali debolezze nella distribuzione dei carichi sui server
  6. Configurazioni: a volte, le configurazioni standard se da una parte aiutano il lancio di un’applicazione, dall’altra possono rivelarsi poco adatte alla vostra e vanno quindi controllate tutti i setting.
  7. DNS, Firewall e Connettività: uno dei problemi più comuni quando c’è qualcosa che non va al DNS è l’impossibilità di accedere al sito (il classico codice di errore 404) ; Firewall e Connettività sono fondamentali per l’accesso e la produttività. Quindi: DNS monitoring; controllare i tag delle VLAN e distribuire in modo bilanciato il lavoro tra i vari server.
  8. Servizi di terze parti: quando si presenta, diventa difficile capire se il problema viene da voi o da un fornitore. Non risparmiate MAI sul fornitore e assicuratevi che le sue performance siano garantite.
  9. Risorse condivise e macchine virtuali: 9 applicazioni su 10 sono su macchine virtuali. Ma, visto che spesso ci sono centinaia di VM su un solo server fisico, può accadere che se uno dei 100 sistemi va in panne, questo danneggi anche una o più VM. Anche qua, monitoring come se piovesse.
  10. Effetto domino:  quando  qualcosa non funziona , è importante capire se è quello il problema o solo un effetto (ma cosa sta succedendo?!). Occorre essere sempre pronti e attenti a capire l’origine prima del guasto


Un modo efficace per cercare di evitare questi problemi è proprio quello di avere una valida assistenza sulla soluzione IaaS o PaaS sulla quale ti appoggi. 

Un servizio di assistenza H24 che ti copra proprio quando ne hai più bisogno.


Ma quale? Forse un chatbot?

La diffusione dei chatbot pare essersi arrestata. Una recente analisi di Marketing Land (https://marketingland.com/ )ha dimostrato come l’entusiasmo nei confronti dei chatbot si sia raffreddato e come, soprattutto, il 78% degli statunitensi non sappia nemmeno che cosa siano. Una statistica che pone serissimi dubbi su quanto siano effettivamente utilizzati gli oltre 30mila bot comparsi come funghi su Messanger dall’aprile 2016 a oggi.

Tutto il parlare che si è fatto dei bot ha probabilmente illuso i primi utilizzatori di trovarsi davanti a strumenti in grado di dare risposte personalizzate e un livello di assistenza quasi alla pari di quello garantito da un assistente umano. Un altro aspetto importante viene invece sottolineato su TechCrunch (https://techcrunch.com/): se il livello di conversazione di un bot è elevato, gli umani iniziano subito a esprimersi in maniera troppo colloquiale. A quel punto, il bot fallisce nel suo compito, creando frustrazione.

Assistenza H24 IaaS e PaaS

In contrapposizione a questi meccanismi di assistenza  automatizzata in grado di rispondere SOLO a domande standard, la soluzione migliore potrebbe essere proprio quella di avere un operatore specializzato sempre a propria disposizione.

TIM offre servizi IaaS e PaaS  basati su piattaforme moderne e sicure, ospitate nei Data Center italiani del Gruppo, con traffico dati incluso, e garantisce la massima affidabilità sulle soluzioni che propone e, se qualcosa proprio non dovesse funzionare, offre un servizio di assistenza H24 per 365 giorni all’anno da parte di un operatore specializzato, anche questo incluso nel prezzo.

DEV, scegli la soluzione infrastrutturale più adatta alle tue esigenze (e dimenticati  il decalogo …) https://digitalstore.tim.it/c/crea-i-tuoi-server.