Scopri tutti gli articoli e le iniziative nelle varie sezioni del portale

Più consultati


Tags

Intelligenza Artificiale: istruzioni per l'uso.

13/02/2020

La prossima settimana avrà luogo la quarta edizione dell’Osservatorio del Politecnico di Milano sull’A.I. Prepariamoci con qualche dato sul 2019 e sul futuro 2020.


Artificial Intelligence (A.I.) 2019 e 2020: come sono andate e come andranno le cose?

Le previsioni indicano come le tecnologie legate alla Artificial Intelligence peseranno sull’economia mondiale con una cifra che si aggira sui 15.000 miliardi di euro da qui al 2030. Una cifra davvero impressionante che presenta però il lato oscuro della medaglia: gli Stati nella top 20 sono quelli della regione nord del mondo, quella economicamente più avanzata,


e questo comporta il rischio di un aumento del gap tra le regioni più sviluppate e quelle del “Global South”, che potrebbero essere sempre più povere e rimanere indietro in quella che viene ormai considerata la Quarta Rivoluzione Industriale.


Il 2019 è stato l’anno della consacrazione per l’Intelligenza Artificiale, divenuta argomento sui tavoli dei “potenti” da Davos al G7. Il 2020 sarà un anno altrettanto importante. Arriverà, annunciato dalla nuova presidente Ursula Von der Leyen, la prima iniziativa legislativa della Commissione europea sulle conseguenze etiche e umane dell’IA, anticipata probabilmente da una Comunicazione attesa per il 19 febbraio. E anche l’Italia dovrà dimostrarsi pronta e dovrà dotarsi di una strategia concreta per accompagnare la trasformazione digitale, in particolare attraverso una strategia per la diffusione sostenibile dell’IA nelle imprese, nella PA, tra i cittadini.

Le fonti

Due le “bibbie” alle quali fare riferimento per essere aggiornati sull’Intelligenza Artificiale (i report sono annuali)

La prima è l’Artificial Intelligence Report della Stanford University (HAI – Human Centered Artificial Intelligence) , un report di 291 pagine sulla A.I. nel Mondo, anche se è focalizzato su quello che accade negli USA. L’Italia è presente in quasi tutti i grafici riportati nel documento, e comunque sempre nei primi 20 posti, anche se è considerato un paese con “strategy under construction”.

La prima parte si concentra sul numero di pubblicazioni e conferenze sull’AI, analizza anche l’uso che se ne fa per scopi umanitari e la percentuale di presenza femminile sia nei paper sia nelle conferenze.


I termini più utilizzati quando si cerca materiale sulla  AI sono: “machine learning”, “deep learning”, “artificial intelligence” e “TensorFlow” (il pacchetto AI di Google).


La seconda “bibbia” è il Government Artificial Intelligence Readiness Index della Oxford University, con un’interessante analisi dello sviluppo di AI per zone geografiche (la parte riguardante l'Italia è a pag. 24).


Due in particolare i punti di attenzione: visto che i sistemi di Intelligenza artificiale si basano su Dati, la qualità e la disponibilità di questi risulta fondamentale per quegli Stati che vogliono utilizzare l'A.I.; secondo punto, gli skill e l’istruzione sono gli elementi base per cercare e assecondare i talenti nazionali, con l’aumento per esempio delle startup in territorio nazionale.

Una questione di “talento”

Altro documento interessante è quello di Insead redatto in collaborazione con Adecco e Google, The Global Talent Competitiveness Index – Global Talent in the Age of Artificial Intelligence.

Questo report si concentra sull’impatto dell’A.I. sulla competitività dei talenti. Nella tabella possiamo vedere la differenza tra il triennio 2015-2017 e 2018-2020. L’Italia, nonostante salga di sole 3 posizioni (dal 38esimo al 35esimo posto) è comunque nella fascia alta della classica (35esima su 88 Paesi) ed è indicata tra gli High-Income.


In generale, due gli elementi che emergono: sta aumentando il gap tra i Campioni di Talento (quasi tutti Paesi ad alto reddito) e il Resto del Mondo; le città sono destinate a diventare hub di Intelligenza artificiale ed attirare così i talenti.

TIM e Olivetti, insieme con e per l’Intelligenza Artificiale

TIM e Olivetti sono impegnati a loro volta nello sviluppo e nella ricerca di soluzioni con ai. Gli ambiti di lavoro sono quelli in particolare della Smart Mainteinance (Predictive e Preventive Maintenance) e del pieno utilizzo del 5G e del Machine Learning attraverso l’utilizzo di ai (in particolare per il 5G, l’A.I. è l’elemento obbligatorio per assicurare la sicurezza di utilizzo e rispondere a una nuova generazione di attacchi “zero day” su più livelli).

E poi naturalmente tutte le soluzioni di IVR conversazionale e chatbot (anche con l’utilizzo delle API TIM Open) videosorveglianza e telecamere con riconoscimento facciale.


Eventi AI 2020 – Europa e Italia

Open Talks.AI – 20-21 febbraio, Mosca

AI and BIG DAT EXPO Global 2020 – 17-18 marzo, Londra

Global Robot Expo – 1-2 aprile, Madrid

AI Forum – 3 aprile, Milano

Politecnico di Milano, Osservatorio AI “Intelligenza Artificiale: Learn to fly!" – 20 febbraio, Milano Bovisa