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Nicholas Negroponte: il ritorno del profeta digitale.

27/11/2018

Ogni problema globale ha una soluzione che viene dall'educazione. E in molti casi la soluzione è l'educazione stessa.”


Si è tenuto lo scorso 20 novembre alla Fondazione Prada di Milano, l’incontro “Shaping a sustainable digital future”, organizzato in collaborazione con la Yale school of management e il Politecnico di Milano.

Seguendo il formato della conferenza organizzata nel 2017, che aveva esaminato le possibili interconnessioni tra sostenibilità, creatività e innovazione, Prada ha invitato per questa seconda edizione esponenti del mondo istituzionale, accademico e dell’imprenditoria internazionale a confrontarsi nel corso di una mattinata di dibattiti intensi, ai quali hanno preso parte anche gli studenti di entrambi gli atenei.

Star dell’evento Nicholas Negroponte, il cui intervento “Beyond Digital” richiamava il titolo del suo bestseller del 1994 Being digital, nel quale veniva disegnata la rivoluzione del world wide web fino all’Internet delle cose. «La ricerca deve essere aperta, ma sempre più aziende come Apple o Facebook tengono le loro scoperte segrete e non dialogano. Questo non è un bene.» è stata una delle riflessioni fatte da Negroponte durante il suo intervento.

Per chi non lo conoscesse, negli anni ’80 era IL profeta del digitale - qui ad una TED del 2014 dove riassume gli ultimi 30 anni di innovazione e le previsioni per il futuro:



Negroponte e 30 anni della nostra storia digitale

Nel 1985, al Mit, Negroponte fondò con Jerome Wiesner il Media Lab, uno dei più prestigiosi laboratori al mondo, con l’obiettivo di studiare e realizzare la migliore interfaccia tra uomo e computer.

Nel 1995 uscì il best seller Being Digital dove Negroponte immaginava il futuro alle porte: riconoscimento facciale, assistenti virtuali, smart home, computer microscopici e indossabili, comunicazione wireless e Gps nel palmo della mano. Tutte intuizioni che si sono concretamente realizzate.

Nel 2005 presentò a Davos (Svizzera) durante il Forum Economico Mondiale il One Laptop per Child, un pc portatile da 100 dollari destinato ai paesi in via di sviluppo, che permise alle nuove generazioni dei paesi più poveri di collegarsi al mondo tramite Internet.


Le novità che caratterizzeranno gli anni a venire

Cosa accadrà? Beh, pensiamo che l’Intelligenza Artificiale, nata negli anni Sessanta era considerata soggetto da film di fantascienza, “intelligenza” e “artificiale” un ossimoro. A volte, soprattutto all’inizio, certe tecnologie paiono davvero poco credibili. Se qualcuno ci dicesse ora che un giorno avremo delle pillole che ci permetteranno di imparare il francese semplicemente inghiottendole o delle vetture che cresceranno come piante e una volta mature si potranno utilizzare e mettere su strada, non ci crederemo. Io credo che invece queste cose accadranno davvero.”

Gli smartphone hanno però sostituito i pc nei paesi come l’Africa. Eppure Negroponte li considera “temporanei”Non è lo smartphone lo strumento adatto a fare certe cose. Occorre un display più ampio delle proprie mani messe una a fianco all’altra. Presto vedremo un altro tipo di device che lo sostituirà.”

Non ci resta che aspettare e vedere se Negroponte anche questa volta ha centrato il bersaglio.