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Il giro del Mondo in 80 APP: con Zello lo smartphone diventa walkie-talkie

09/10/2017

Nella prima puntata della nuova rubrica Il giro del mondo in 80 APP, parliamo di ZELLO.





L’uragano Harvey a metà agosto; gli uragani Irma e Maria nelle settimane successive. Il solo modo per comunicare nelle zone isolate è stato ZELLO, un’app che una volta installata ha permesso agli smartphone di diventare walkie-talkie. La richiesta è stata altissima: sei milioni di download in una settimana, così da portare Zello al primo posto tra le app più scaricate negli USA e da costringere il CEO, Bill Morris, ad aggiungere nuovi server per permettere l’invio e la ricezione di migliaia di contenuti inviati ogni giorno.  

Lo smartphone diventa una specie di ricetrasmittente, attraverso la quale è possibile parlare e aspettare la replica di uno o più utenti (sullo stesso canale possono parlare fino ad un massimo di 1000 utenti in tutto il mondo) che devono avere ovviamente installata l’app.

Nel caso in cui il ricevente non potesse rispondere, il messaggio viene comunque tenuto in stand-by, come per una segreteria telefonica, e ascoltato in un secondo momento. La velocità di comunicazione è veloce quasi quanto quella su rete mobile standard. Perché funzioni, Zello ha comunque bisogno di avere una rete wifi o mobile, ma quello che fa la differenza è che utilizzando canali radiofonici meno affollati permette di ovviare al problema dell’intasamento su reti più comuni come il 3G o il 4G nei momenti di altissimo traffico.

Alexey Gavrilov, il suo creatore, spiega i vantaggi di Zello: “If there is no WiFi and no cellular data service, communication apps (including Zello) WON'T WORK. However, text messaging apps and Zello use a fraction of bandwidth of phone calls and will often work when phone calls won’t get through.” 

Ma Zello non è diventata popolare solo come strumento durante i casi di emergenza naturale.

Nei regimi totalitari, o quando i governi cercano di limitare la libertà di espressione ( e di conseguenza di comunicazione), Zello diventa un metodo “carbonaro” per sfuggire al controllo delle autorità (nella Turchia di Erdogan; nel 2014 in Venezuela e in Ucraina).

Ad oggi, gli utenti registrati sono circa 120 milioni.