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Il Mosaico di Alessandro torna a risplendere con la tecnologia di TIM

01/04/2021

Realizzato nel II secolo d.C., il mosaico raffigurante la battaglia di Isso sarà sottoposto ad un delicato restauro, grazie ai visori di TIM.


Le 2 fasi del restauro
Scoperto nel 1831 nella casa del Fauno a Pompei, il mosaico della battaglia dei Macedoni contro i Persiani si trova al MANN di Napoli, dove venne trasferito nel 1916.


Il lavoro di restauro appena iniziato (lo scorso 4 marzo) è molto complesso: lo compongono ben 2 milioni le tessere, per una superficie di 18 metri quadrati e un peso di 7 tonnellate. Il restauro si è reso necessario in quanto presentava diverse criticità: distacco di numerose tessere, lesioni superficiali, rigonfiamenti e abbassamenti della superficie. Occorre ricordare che l'opera era nata come pavimento e probabilmente la posizione verticale ha provocato danni durante i decenni di esposizione verticale.


Sono 2 le fasi che interessano i lavori del mosaico fornitore del ritratto ufficiale di Alessandro il Macedone:

  • la prima riguarda la messa in sicurezza dell’opera: ispezione, bendatura, pulitura e spostamento (previa copertura in legno e metallo) presso uno spazio adeguato;
  • la seconda è la fase esecutiva che interesserà la parte retrostante del mosaico visto che le tessere della parte antistante non saranno visibili perché coperte da una protezione in legno.

Il contributo di TIM in collaborazione con NTT Data

Un contributo importante per i lavori riguardanti la seconda fase, quella più complessa, è arrivato da TIM, in collaborazione con NTT DATA.


L’Azienda ha utilizzato tecnologie ancora in forma sperimentale specifiche per il restauro, che permettono di acquisire dati in simultanea con i lavori. È infatti possibile proiettare su una parete il mosaico in scala 1:1 così da seguire l’evolversi dei lavori in modalità LIVE, attraverso l’uso di Realtà Aumentate e Virtuale.


Al contempo, grazie all’uso di visori intelligenti, i restauratori avranno le mani libere per operare sulla parte posteriore visualizzando quello che accade su quella anteriore, coperta.