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Cosa mangiare davanti al pc: la dieta del Web Developer

25/11/2016


Tutte ma proprio tutte le dritte necessarie per affrontare colazione, pranzo, cena e pause senza dover consultare il dietologo

No non abbiate paura: abbiamo intenzione di parlare di acqua e cibi salutari ma potete stare tranquilli, la dieta Dukan non verrà neanche nominata (ok tecnicamente lo abbiamo già fatto) e non riceverete consigli in stile servizio di Studio Aperto per l’arrivo dell’estate. Quella che vi proponiamo, invece, è una semplice indicazione di massima su cosa, come e quando mangiare nelle vostre lunghe giornate di lavoro davanti al pc.

Innanzitutto è importantissimo dire una cosa che siamo certi vi ripeterete come un mantra ogni mattina e che puntualmente poi non fate: i momenti adibiti ai pasti in generale, soprattutto la pausa pranzo che rappresenta sempre la questione più spinosa, dovrebbero necessariamente essere spesi lontano dal pc o dalla scrivania. Avremmo molte buone ragioni per avallare la nostra tesi ma ce ne sono un paio che ci preme maggiormente segnalarvi:

  • lo sapete che la vostra scrivania e il vostro computer sono un coacervo di batteri? Secondo Charles Gerba, professore di microbiologia ambientale della University of Arizona, entrambi raccolgono 400 volte il numero di batteri che ci sono nel vostro bagno! Ci sembra un dato abbastanza significativo per convincervi a scegliere un luogo più consono.
  • allontanarsi da ciò che stiamo facendo, magari pranzando con un amico o un collega, è importante per ritrovare concentrazione ed energia.
  • non è salutare. Questa è facile, è sempre consigliabile mangiare con calma e concentrazione per assimilare correttamente il cibo e anche per rendersi effettivamente conto di cosa e quanto stiamo mangiando. E poi spostarsi vuol dire anche muoversi, per quanto poco, e questo aiuta la circolazione del sangue e a smaltire ciò che assimiliamo.

Il mitico pasto più importante della giornata: la colazione

Se vi aspettate che smentiremo la consuetudine secondo cui la colazione è il pasto più importante della giornata, non siete sulla buona strada. Ma noi vogliamo darvi un dato in più per convincervi definitivamente della bontà di questa affermazione: nel caso siate freelance o comunque gestiate in autonomia il vostro tempo siete sicuramente molto più facilmente soggetti a stress e pressioni quindi è molto importante che la vostra dieta preveda dei punti fissi.

Ecco che, quindi, la colazione può rappresentare la vostra ancora di salvezza. L’errore più grande sarebbe quella di evitarla, è fondamentale invece sceglierne una molto nutriente e che vi garantisca livelli di energia tali da affrontare agilmente la giornata, soprattutto se avete la tendenza a saltare i pasti principali o a non rispettare gli orari canonici.

Utili alleati per cominciare la giornata col piede giusto sono i semi di lino: masticati e ingeriti con acqua abbondante aiutano la regolarità (spesso contrastata dalla sedentarietà), a metabolizzare più velocemente i grassi e sono molto nutrienti.

Un altro prezioso suggerimento è quello di iniziare la vostra giornata con uno o più bicchieri di acqua a stomaco vuoto: questo aiuterà il vostro organismo a depurarsi ma soprattutto accelererà il vostro metabolismo e vi permetterà di ossigenare le cellule in modo da rendere subito attivo il vostro cervello!

Ve lo consiglia anche il nuovo Presidente degli Stati Uniti ;)

Infine non dovreste mai farvi mancare un cucchiaio di miele che è l’equivalente di un energy drink.

Idee per la pausa pranzo

Abbiamo già detto che si tratta del pasto più delicato della giornata per chi lavora perché è, purtroppo, subordinato al ritmo operativo. Spesso lo saltiamo, e questo è già un errore, altre volte siamo costretti a ridurlo a un fugace “riempimento dello stomaco”.
È bene che sappiate che in generale non dovrebbe essere un pasto abbondante e che sarebbe meglio sempre non saziarsi completamente.
Se le insalate e i cereali come orzo, miglio, farro e avena sono giustamente indicati in tutte le diete che si rispettino, noi vogliamo fare il tifo per:

  • il riso nero, ricco di manganese, un minerale che aiuta a produrre energia sintetizzando proteine e carboidrati
  • le uova sode (purtroppo non semplici da mangiare in ufficio), che da sole offrono il 30% del fabbisogno giornaliero di proteine
  • il salmone che ha una lunga lista di qualità tra le quali l’abbassare il colesterolo ma soprattutto un’elevata capacità di convertire in energia il cibo che ingerite

Ottimi annessi per chi sta seduto tutto il giorno sono olio di oliva e aglio che riducono le infiammazioni date dalla posizione e prevengono disturbi cardiovascolari. Ci raccomandiamo solo di non abusarne, soprattutto dell’aglio!

Ecco, un panino al volo sarebbe sempre da evitare!

Qualche consiglio per la cena

Non necessariamente la cena esula dalle nostre considerazioni e ci sentiamo in dovere di salvaguardare anche il pasto che conclude la giornata. Sarebbe un grave errore, infatti, strafogarsi dopo una giornata stressante e magari priva di pasti completi, così come sarebbe sbagliato cenare tardi poco prima di andare a dormire perché impedireste del tutto l’assimilazione del cibo.
In questa sede spazio, quindi, a suggerimenti su alimenti antistress che permettano di controllare il livello di zuccheri del nostro organismo e a farci archiviare la giornata positivamente. Sapevate, per esempio, che il tacchino stimola produzione di serotonina, l’ormone del buon umore? Il pesce, invece, è un evergreen e a noi piace soprattutto perché riduce la produzione di adrenalina da release e aiuta a contrastare la depressione causata dai clienti ingestibili. Gli spinaci, udite udite, aiutano a combattere il cattivo umore.

Forse non vi considerate i tipi giusti per approcciare il fantastico mondo delle tisane rilassanti ma sappiate che per darvi un tono non c’è di meglio di prepararvi un infuso al biancospino, alla verbena o alla malva. Magari è poco virile ma il risultato è assicurato!

Le (innumerevoli!) pause

Le pause durante una giornata possono essere tante sia perché il nostro cervello può distrarsi o stancarsi, sia perché molto spesso tendiamo a sviluppare una notevole fame anche nervosa stando costantemente davanti al pc. Non è in questa sede che vogliamo discutere i vostri ritmi operativi ma piuttosto indirizzarvi verso una corretta soddisfazione del vostro appetito compulsivo.
Noia e stress possono portare a consumare senza cognizione di causa snack ricchi di grassi e zuccheri e questo inficia notevolmente la vostra produttività poiché il vostro organismo deve impegnarsi di più a smaltire questi cibi.
Ecco allora alcune idee per i vostri spuntini sconsiderati:

  • Mandorle, sempre consigliate perché ricce di proteine, grassi “salutari”, fibre e lipoproteine a bassa densità (colesterolo buono)
  • Banane, contengono la giusta dose di glucosio per ottimizzare le performance del vostro amato cervello
  • Frutta secca, ricca di fibre e di potassio per regolare la pressione e produrre energia
  • Cereali secchi, altra fonte di glucosio per accelerare le funzioni del vostro cervello
  • Bacche di Goji, utilizzate per migliaia di anni nella medicina Cinese per incrementare l’energia corporea e il rilascio di ormoni, aiutano anche a gestire lo stress
  • Pop corn, no non ci siamo ammattiti e non vi stiamo prendendo in giro, l’American Chemical Society li inserisce tra gli snack più salutari (a patto che siano cotti al microonde e non in padella) perché sono ricchi di antiossidanti e polifenoli

Pensate alle Bacche di Goji come ai fagioli magici di Dragon Ball