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5 consigli per i Dev freelance

06/03/2017


Gestire il proprio tempo, niente tramezzino. Ma soprattutto avere il potere di scegliere. Questi sono alcuni pregi del lavoro da dev freelance. Essere indipendente, però, non è semplice: è un'opzione non adatta a tutti e richiede un radicale cambiamento nel modo di approcciare i singoli progetti. I più critici dicono che i freelance sono liberi di lavorare sempre. Ma con alcuni accorgimenti, si può essere freelance e vivere felici. Per trasformare una necessita in un'opportunità. Piccola premessa: questo post non è il Verbo. Se c'è una regola è: ognuno ha il proprio equilibrio.


1) Gestite il vostro tempo 


Niente cartellino da timbrare. Gli impegni restano, forse aumentano. Ma molto dipende da voi. Servono pianificazione e flessibilità. Un ossimoro? No. Per un lavoratore freelance la gestione del tempo è (quasi) tutto. Stilate un lista di cose da fare, ordinate i progetti per priorità. Ma non incastratevi in un casellario rigido: ogni programma potrebbe essere rivoluzionato con una telefonata. Siate pronti a modellare un calendario in continua trasformazione. Le imprecazioni saranno frequenti. Sfogatevi ma senza dilungarvi troppo. Il tempo è sempre stato denaro. Questa volta, però, è il vostro.



2) Prendetevi una pausa 


 La gestione del tempo non riguarda solo l'ottimizzazione del lavoro ma anche i vostri momenti di libertà (è anche per questo che avete deciso di fare i freelance, no?). Ci saranno scadenze da rispettare ma nessuno fisserà per voi la pausa pranzo. Intervallate la giornata con piccole pause, possibilmente non su Facebook: staccate gli occhi dallo schermo. Prendetevi il tempo per masticate il cibo e non ingurgitatelo come i pellicani. Fate una passeggiata. Tanto lo smartphone (che sarà la vostra segretaria e la vostra scrivania) vi seguirà ovunque. 



3) Occhio agli spazi (e all'armadio) 


 Forse affitterete una scrivania in coworking. Più probabilmente lavorerete da casa. Bello scrivere codici spaparanzati sul divano, no? Attenzione però: se la casa è il vostro ufficio, dovrete essere voi a tracciare un confine. Quando possibile, potrebbe essere fisico: ad esempio, non lavorate in camera da letto. È il luogo del riposo e non dello stress. Ma i limiti non sono solo fisici. Anche se gli orari non saranno rigidi, imponetevi e imponete ai vostri clienti alcuni paletti chiari. Godetevi, di tanto in tanto, la possibilità di lavorare in pigiama. Ma non trasformatela in un'abitudine. Conservate alcune prassi: svegliatevi, fate colazione, fate una bella doccia e vestitevi come se doveste andare in ufficio. Il vostro rendimento sarà migliore, senza mezzi pubblici, traffico, pioggia o caldo.



4) Imparate a dire no 


A volte è dura, ma saper dire di no è fondamentale. Nell'immediato sembrerà di aver buttato via denaro e contatti. Ma non è così. Certo, vanno detti i no giusti. Il comandamento è “sappiate scegliere”. Ad esempio: lavorare gratis non è un'opzione. Rifiutare alcune proposte (perché prive di sbocchi e/o non redditizie) potrebbe riservare spazio a ciò che conta davvero. Non siate dipendenti ed esecutori: siete collaboratori e professionisti. 



5) Siate affidabili


Da una saggia gestione del tempo e dei “no” dipende anche un altro pilastro: ogni dev freelance deve essere affidabile. Il metodo di lavoro può essere multiforme, bizzarro, creativo o rigido: l'importante è che risponda agli obiettivi del vostro committente. Senza compresenza fisica, la fiducia è cruciale. È un'altra ragione per cui vale la pena (a volte) dire di no. Meglio tre clienti soddisfatti che cinque che storcono la bocca.