Scopri tutti gli articoli e le iniziative nelle varie sezioni del portale

Più consultati


Tags

E-commerce 4.0 

14/07/2017

Tim Open ospita oggi Giorgio Proglio, amministratore delegato di ZETA BI WEB. Nel nuovo appuntamento con la rubrica Open to Guest, Giorgio ci parla della funzione strategica dell’e-commerce per le PMI italiane.





L’e-commerce per le PMI: il nuovo Far West delle piccole e medie aziende italiane.

Secondo l’ultima ricerca ISTAT[1], solo l’11% delle imprese in Italia[2] investe in modo adeguato in soluzioni web e in e-commerce. Si tratta di una percentuale molto bassa, soprattutto rispetto ad altri paesi europei, ma allo stesso tempo è un dato che riveste un significato importante: il mercato non è saturo, ci sono grandi margini di crescita ed esistono ancora moltissime possibilità di business online.

E-commerce: opportunità e soluzioni

Probabilmente la scarsa conoscenza del mondo web, investimenti azzardati di brand famosi e problematiche legate alla connettività, hanno portato nel tempo a credere poco nel mondo digital, nonostante il fatto che la cyber security sia migliorata e le connessioni siano sempre più veloci.

Ma quali sono le opportunità di business? Se leggiamo il dato in modo diverso, abbiamo in realtà una percentuale del 90% di crescita.

Un numero davvero importante per chi offre soluzioni di e-commerce.

Una delle prime perplessità di chi si approccia per la prima volta ad una modalità così diversa di commercializzare è “non so come si fa e ho paura di buttare via i miei soldi”. Osservazione corretta, ed è per questo motivo che bisogna, prima di tutto, chiarire alcuni aspetti. Non è infatti sufficiente sviluppare lo strumento, ovvero un sito di e-commerce. 

Fondamentale è lo sviluppo di una piattaforma che, tecnologicamente parlando, sia al passo con i tempi. Inoltre, è importante avere una strategia di base, proprio come se si stesse aprendo una nuova filiale, e la strategia è determinata dal mercato, i prodotti, i servizi, il target, il focus sulla produzione e sulle vendite.

Una strategia digitale per le PMI: praterie da esplorare e conquistare.

È impensabile che un’azienda poco strutturata possa avere le idee chiare quando si parla di strategia digitale. Diventa quindi necessario rivolgersi a dei professionisti.

Le aziende e le web agency devono lavorare in team in modo da ottenere prima di tutto una fotografia della situazione di mercato e poi strutturare una strategia che determini la portata degli investimenti, prima, durante e dopo il lancio di un sito e-commerce.

Bisogna cogliere questa trasformazione e, laddove ci siano i presupposti, pianificare una strategia web che porti all’utilizzo di strumenti di business online.

Il margine di crescita è veramente molto ampio. Le aziende devono dedicare più tempo a scoprire ed esplorare il mondo dell’e-commerce, una specie di Far West ricco di opportunità, che permette di fare crescere il loro business là dove, in un contesto tradizionale, non avrebbe spazio.


In conclusione

A chi dice che i grandi player (per esempio, Amazon) hanno ucciso il mercato, la risposta è che hanno creato un’autostrada, e c’è margine per gli sviluppatori digital di costruire delle strade parallele ricavandone, comunque, business e profitto.

La rivoluzione industriale è in corso e siamo al 4.0: let’s move on!



Bio:

Giorgio Proglio è amministratore delegato di ZETA BI WEB SRL , agenzia leader nello sviluppo di soluzioni digitali. Presidente del Club ADMC di Confindustria (Club Dirigenti Marketing e Comunicatori) e Vice Presidente della Piccola Industria di Confindustria Cuneo, è anche web marketing specialist e formatore aziendale per lo sviluppo di nuovi canali di comunicazione. 



[1] dicembre 2016, ISTAT, Cittadini, imprese e nuove tecnologie.

[2] imprese con almeno 10 addetti.