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IAB Forum 2019: Shaping the Revolution

22/11/2019

Si è conclusa ieri a Milano la 17esima edizione dell'appuntamento italiano più importante sulla pubblicità online. Come è andata?


I numeri contano, soprattutto allo IAB Forum


+60 espositori; 4 experience area (Sky, LAvazza, Lago, Verizon Media e Vintage Games); 15 appuntamenti e Panel di approfondimento all'Innovation Arena; 1 sessione plenaria ogni mattina 20 speaker internazionali e italiani (Roberta Cocco (Assessore alla Trasformazione digitale e Servizi civici del Comune di Milano); Jon Wilkins, (Chairman di Karmarana), Tina Beuchler (Global Head of Media and Agency Operations Nestlè), solo per citarne alcuni.; più di 60 workshop nei pomeriggi divisi in 10 sale-amber.

Una rivoluzione digitale necessaria

La manifestazione del 2019 ha scelto come slogan ‘Shaping the Revolution’, ovvero ‘dare forma alla rivoluzione’, per sottolineare l’esigenza di guidare il processo di innovazione digitale che appare in “costante accelerazione”. Attraverso convegni, workshop, esposizioni di oltre 60 aziende e la partecipazione di alcuni ospiti di eccezione, lo IAB Forum 2019 si è focalizzato sull’impegno e sulla maggiore consapevolezza dell’avanzamento tecnologico e del potere del web.

La pubblicità online: in crescita ma non basta

Come spiega Engage, a livello internazionale l’Italia si posiziona insieme alla Spagna all’ultimo posto in questo settore, nonostante la crescita del 9% rispetto al 2018 e investimenti oltre i 3 miliardi di euro. Al contrario, Francia, UK e Germania investono sempre di più in questo mercato. In generale, in Italia la pubblicità appare ancora fortemente legata alla televisione e secondo Federico Capeci, Ceo Italy, Greece & Israel di Kantarl’unica strada per uno sviluppo del settore pubblicitario digitale “è la crescita del mercato nel suo complesso”, rispondendo alle esigenze della domanda o creandone di nuove. Il mercato della pubblicità online 2019 è stata quantificata in 3,3 miliardi di euro.

Video e digital audio: mai senza e in crescita

Ancora una volta viene confermata l'importanza dell'uso del VIDEO, format principale nel mercato pubblicitario. Non è da sottovalutare però l’avanzata del DIGITAL AUDIO che come sottolineato dal Direttore Osservatorio Internet e Media del Politecnico di Milano Andrea Lamperti potrebbe essere favorito dalla crescente diffusione degli smart speaker. Secondo IAB Europe i 471 milioni di euro raccolti dal digital audio advertising in Europa dovrebbero triplicare entro il 2023.

Cosa si aspettano i Consumatori?

Molto interessante l'intervento nella seconda mattinata di Jon Wilkins di @karkarama sull'importanza di creare un adv digitale che sia davvero apprezzata dai consumatori e che non diventi un ostacolo, con il motto che attacca l'uso indiscrimato di banner invasivi, "JUST BECAUSE YOU CAN, DOESN'T MEAN YOU SHOULD".


Quello che vogliono i Consumatori, è empatia e commitment. L'esempio di IKEA è illuminante: "i mobili li possiamo montare noi, ma lo puoi fare anche tu!" Tu sei come noi, uno di noi .

Native vs Banner: la strada è già segnata

Per native advertising s'intende la forma di advertising online che assume l'aspetto dei contenuti del sito sul quale è ospitata, con il proposito di generare interesse e riprodurre l'user experience, sia nell'aspetto che nel messaggio, del contesto in cui è posizionata.
È molto più complicato di una semplice pubblicità che "esplode casualmente" mentre navighi, perché basata su uno studio accurato di dove le marche possono estendere la loro portata tramite le pubblicazioni online.

Ma è quella più apprezzata dai consumatori e quella in continua crescita proprio per i risultati acquisiti: un esempio classico è quello di TWITTER, che usa solo native adv. Circa il 54% degli utenti di Internet non vede i banner difatti il 50% di clic su di essi sono accidentali. Solo il 10% dei consumatori si fida della pubblicità online, al contrario, il native adv incrementa il 52% di attenzione e risulta più credibile.

Un esempio portato da OUTBRAIN in uno dei workshop è stato proprio quello di una campagna pubblicitaria per REDBULL con un click-to-watch video teaser di 35 secondi in modalità NATIVE : con un duplice obiettivo: riaffermare l'importanza del brand e del prodotto per un pubblico di giovani sciatori fuori-pista offrendo loro un contenuto premium e engaging; e al contempo generare traffico di qualità al sito RedBull.com, dove i fan possono vedere il video completo di 11 minuti https://www.redbull.com/int-en/films/alptopia.


Comune di Milano e Milanese Imbruttito, insieme per la digitalizzazione

Dopo il successo della Milano Digital Week 2019Roberta Cocco ci annuncia il tema dell'edizione 2020: "La città aumentata" e ci racconta gli elementi che compongono il Fascicolo del Cittadino del Comune di Milano e come sono cambiate le abitudini dei milanesi con la possibilità di scaricare documenti, certificati e quant'altro direttamente dal sito del Comune, senza inutili file.


Qualche numero? 930.000 visite al Fascicolo del Cittadino; 64,7% i certificati scaricati digitalmente (ottobre 2019); 443.000 carte di identità elettroniche da ottobre 2016. 

L'assessore, conclude il suo speech presentando alla ricca platea del MiCo di Milano un video con come protagonista Germano Lanzoni (Il Milanese Imbruttito) che in collaborazione con il Comune di Milano, spiega come vorrebbe digitalizzare la sua città!